ESTRATTO DALLA CLASSIFICAZIONE INTERNAZIONALE DELLE MENOMAZIONI, DISABILITA'ED HANDICAP (ICIDH) O.M.S. (1980)
menomazione: rappresenta qualsiasi perdita o anomalia di una struttura o di una funzione, sul piano anatomico, fisiologico e psicologico. La menomazione è caratterizzata dall'esistenza od occorrenza di anomalia, difetto o perdita (che può essere temporanea o permanente) di un arto, organo o tessuto od altra struttura, del corpo, o di un difetto di un sistema, funzione o meccanismo del corpo, compreso il sistema delle funzioni mentali.
La menomazione rappresenta la deviazione dalla norma sul piano biomedico dell'individuo e rappresenta la esteriorizzazione di una condizione patologica;
disabilità: è la limitazione o perdita (conseguente a menomazione) della capacità di effettuare una attività nel modo o nei limiti considerati normali per un essere umano. La disabilità è caratterizzata da eccessi o difetti nelle abituali attività prestazioni e comportamenti, che possono essere temporanei o permanenti, reversibili od irreversibili, progressivi o regressivi. Le disabilità possono insorgere come diretta conseguenza di menomazioni o come risposte dell'individuo, particolarmente di tipo psicologico, ad una menomazione fisica, sensoriale o di altra natura. La disabilità riguarda le capacità, intese come attività e comportamenti compositi, che sono generalmente accettate come componenti essenziali della vita quotidiana. La disabilità rappresenta la oggettivazione di una menomazione e come tale riflette disturbi a livello della persona;
handicap: costituisce la situazione di svantaggio sociale, conseguente a menomazione e/o disabilità, che limita o impedisce l'adempimento di un ruolo normale per un dato individuo in funzione di età, sesso e fattori culturali e sociali. L'handicap riguarda il valore attribuito ad una situazione od esperienza individuale quando essa si allontana dalla norma. E' caratterizzato da una discordanza fra la prestazione e la condizione dell'individuo e le aspettative dell'individuo stesso o del particolare gruppo di cui fa parte.
L'handicap rappresenta la socializzazione di una menomazione o di una disabilità e, come tale, riflette le conseguenze per l'individuo - sul piano culturale, sociale, economico ed ambientale - che nascono dalla presenza di menomazioni e disabilità.
Quindi mentre la menomazione e la disabilità sono proprie dell'individuo la comparsa dell'Handicap è legata all'interfaccia tra soggetto e società che non è in grado di accogliere chi compie un'attività in maniera differente dalla maggior parte dei soggetti. Esempio: un soggetto con paraplegia (menomazione) che non è in grado di deambulare autonomamente (disabilità) riesce tramite l'uso di una sedia a rotelle a compiere spostamenti. L'uso dell'ausilio ha di fatto ridotto la disabilità (ovviamente non la menomazione) ma se il soggetto incontra, nel percorso che lo porta negli ambienti sociali, barriere e limitazioni lo stesso non potrà relazionarsi e quindi ciò comporta handicap.
L'O.M.S ha recentemente pubblicato la nuova "Classificazione Internazionale delle Menomazioni, delle Attività personali (ex-Disabilità) e della Partecipazione sociale (ex handicap o svantaggio esistenziale)" (ICIDH-2), nella quale i termini di menomazione, disabilità ed handicap sono stati sostituiti da:
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Menomazione
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Attività
- Partecipazione
Linee Guida
Linee-guida del Ministro della Sanità per le attività di riabilitazione(in G.U. 30 maggio 1998, n. 124)
