Se la cervicale è la zona della mobilità, il rachide dorsale è la zona della stabilità e della protezione. Composto da 12 vertebre (T1-T12), costituisce il pilastro centrale della nostra postura.
A differenza degli altri tratti, le vertebre dorsali sono collegate alle costole. Questo legame crea la gabbia toracica, una struttura che:
Protegge cuore e polmoni.
Limita fisiologicamente i movimenti di estensione e flessione laterale per evitare danni agli organi interni.
Presenta una curva naturale chiamata cifosi dorsale (una curva a convessità posteriore).
Nonostante sia un tratto rigido, il rachide dorsale è il principale responsabile della rotazione del busto.
Nota clinica: Molti problemi alla zona lombare o alla spalla derivano proprio da una “rigidità dorsale”. Se il torace non ruota correttamente, il corpo “ruba” il movimento al collo o alla bassa schiena, sovraccaricandoli.
C’è un legame indissolubile tra vertebre dorsali e respirazione. Ogni volta che inspiriamo, le articolazioni tra vertebre e coste (costo-vertebrali) devono muoversi. Un blocco funzionale in questo distretto può dare al paziente la sensazione di “fame d’aria” o un dolore puntiforme dietro le scapole, spesso confuso con problemi polmonari o cardiaci.
Il tratto dorsale è il regno dei muscoli che ci tengono “su”. I muscoli paravertebrali e i romboidi lavorano costantemente per contrastare la forza di gravità che tenderebbe a chiuderci in avanti (atteggiamento ipercifotico).
SCOLIOSI
Scoliosi
SPONDILOARTROSI
Spondiloartrosi
POSTURA
Postura rachidea
Per prenotare visite e prestazioni diagnostiche è necessario contatto telefonico, invio di richiesta tramite il form contatti o invio di mail a contatti@ilfisiatra.it
La visita specialistica fisiatrica consente di valutare la funzionalità del paziente da un punto di vista globale (osseo, muscolare, articolare, neuro-motorio, ecc.), in condizioni normali o in seguito a traumi, per intervenire sia nel trattamento di patologie di nuova insorgenza, sia a scopo preventivo.
