La colonna cervicale è il tratto più mobile e delicato della nostra colonna vertebrale. Non deve solo sostenere il peso della testa (circa 5-6 kg), ma deve anche proteggere strutture vitali e permetterci di orientare lo sguardo nello spazio.

Funzionalmente la cervicale è divisa in due distretti, ognuno con compiti specifici:
Cervicale Superiore (C1-C2): Composta dall’Atlante (che regge il “mondo”, ovvero il cranio) e dall’Epistrofeo. Qui avviene la maggior parte della rotazione: quando dici “no” con la testa, stai usando quasi esclusivamente queste due vertebre.
Cervicale Inferiore (C3-C7): Queste vertebre funzionano come una catena flessibile. Sono responsabili dei movimenti di flessione (guardare in basso), estensione (guardare il soffitto) e inclinazione laterale.

Tra una vertebra e l’altra ci sono piccole articolazioni chiamate faccette. La loro inclinazione è ciò che permette al collo di muoversi in ogni direzione.

Nota clinica: Quando queste articolazioni si infiammano (artrosi o blocchi funzionali), il paziente avverte quella sensazione di “sabbia nel collo” o rigidità mattutina.
Per un fisiatra, il benessere della cervicale dipende dall’equilibrio tra tre componenti:
Sistema Passivo: Ossa, dischi intervertebrali e legamenti. Forniscono la struttura.
Sistema Attivo: I muscoli (come il trapezio, lo sternocleidomastoideo e i muscoli profondi). Sono i “tiranti” che muovono e stabilizzano il collo.
Sistema di Controllo (Neuromuscolare): Il sistema nervoso che coordina i muscoli. È quello che “va in tilt” in caso di stress o colpi di frusta.

Capire l’anatomia funzionale serve a comprendere che il dolore spesso non nasce da un danno “osseo” permanente, ma da un disequilibrio nel movimento. Se i muscoli profondi smettono di lavorare, quelli superficiali si affaticano, portando a contratture, mal di testa cervicogenico e vertigini.
SCOLIOSI
Scoliosi
SPONDILOARTROSI
Spondiloartrosi
POSTURA
Postura rachidea
Per prenotare visite e prestazioni diagnostiche è necessario contatto telefonico, invio di richiesta tramite il form contatti o invio di mail a contatti@ilfisiatra.it
La visita specialistica fisiatrica consente di valutare la funzionalità del paziente da un punto di vista globale (osseo, muscolare, articolare, neuro-motorio, ecc.), in condizioni normali o in seguito a traumi, per intervenire sia nel trattamento di patologie di nuova insorgenza, sia a scopo preventivo.
