Quando parliamo di “spalla” non ci riferiamo a un’unica articolazione, ma a un complesso sinergico formato da 3 ossa (omero, scapola e clavicola) che dialogano attraverso 5 articolazioni, divise in vere e false (o funzionali):
Articolazione Gleno-Omerale (Vera): La principale, dove la testa dell’omero si inserisce nella cavità glenoidea della scapola. È una “sfera in una tazza”, ma la tazza è molto piatta, motivo per cui la spalla si lussa facilmente se i muscoli non tengono.
Articolazione Acromion-Claveare (Vera): Unisce la clavicola alla parte superiore della scapola (acromion). Sostiene il peso del braccio.
Articolazione Sterno-Claveare (Vera): L’unico punto di contatto osseo reale tra il braccio e lo scheletro del torace.
Articolazione Scapolo-Toracica (Funzionale): Non è un’articolazione ossea vera, ma lo scorrimento della scapola sulla gabbia toracica, mediato dai muscoli. Fondamentale per elevare il braccio.
Articolazione Sotto-Deltoidea (Funzionale): Uno spazio di scorrimento protetto da una borsa sierosa che evita l’attrito tra i tendini e il muscolo deltoide.
I muscoli stabilizzatori della spalla (Cuffia dei Rotatori). Fonte: VectorMine / Getty Images
Data la conformazione anatomica, la stabilità della spalla non è legata alla forma delle ossa, ma a elementi protettivi che si dividono in:
Stabilizzatori Passivi: Il labbro glenoideo (un anello di cartilagine che “allarga” la cavità articolare) e i legamenti.
Stabilizzatori Attivi (I Muscoli): Qui risiede il cuore del lavoro fisiatrico. Il gruppo muscolare più importante è la Cuffia dei Rotatori, formata da quattro muscoli (Sovraspinato, Sottospinato, Piccolo Rotondo e Sottoscapolare). Il loro compito fisiologico principale non è solo muovere il braccio, ma “centrare” costantemente la testa dell’omero nella sua cavità durante qualsiasi movimento.
Il Ritmo Scapolo-Omerale: Per ogni 3 gradi di elevazione del braccio, 2 gradi spettano all’articolazione gleno-omerale e 1 grado alla scapola che ruota sul torace. Se questo ritmo perfetto si altera, compaiono dolore e infiammazione.
SPALLA – INTRODUZIONE
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La visita specialistica fisiatrica consente di valutare la funzionalità del paziente da un punto di vista globale (osseo, muscolare, articolare, neuro-motorio, ecc.), in condizioni normali o in seguito a traumi, per intervenire sia nel trattamento di patologie di nuova insorgenza, sia a scopo preventivo.
