La lussazione si verifica quando la testa dell’omero fuoriesce completamente dalla sua sede articolare.
La forma più frequente è la lussazione anteriore, spesso causata da:
trauma sportivo
caduta
movimento brusco con braccio abdotto e ruotato esternamente
Dopo una prima lussazione aumenta il rischio di recidive, soprattutto nei pazienti giovani e sportivi.
La valutazione fisiatrica è fondamentale per identificare il tipo di instabilità e le strutture coinvolte.
La visita comprende:
raccolta della storia clinica
valutazione della mobilità
test di stabilità articolare
analisi del controllo muscolare
valutazione posturale e biomeccanica
Gli esami strumentali possono includere:
radiografia
ecografia
risonanza magnetica
TC nei casi complessi
Questi esami aiutano a evidenziare eventuali lesioni capsulo-legamentose o ossee associate.
Il trattamento dipende da:
età del paziente
tipo di instabilità
presenza di lesioni associate
livello di attività sportiva
frequenza delle recidive
Sono fondamentali soprattutto nelle forme atraumatiche e nel recupero dopo lussazione.
Gli obiettivi sono:
migliorare il controllo neuromuscolare
rinforzare la cuffia dei rotatori
stabilizzare la scapola
recuperare coordinazione e propriocezione
ridurre il rischio di recidive
Il percorso riabilitativo viene personalizzato in base alle esigenze quotidiane e sportive del paziente.
Può essere indicato nei casi di instabilità recidivante, soprattutto nei soggetti giovani e sportivi o in presenza di lesioni strutturali importanti.
Anche dopo chirurgia il percorso riabilitativo rimane essenziale.
I tempi di recupero dipendono dalla gravità dell’instabilità e dal trattamento effettuato.
Dopo una lussazione possono essere necessarie diverse settimane o mesi per recuperare forza, stabilità e sicurezza nei movimenti.
Un programma riabilitativo corretto è fondamentale per ridurre il rischio di nuove lussazioni.
È consigliabile una valutazione specialistica in presenza di:
episodi di lussazione o sublussazione
sensazione di instabilità
dolore associato ai movimenti
perdita di forza
difficoltà nello sport
paura di alcuni movimenti della spalla
Una diagnosi precoce consente di impostare un trattamento mirato e prevenire il peggioramento dell’instabilità.
L’approccio fisiatrico mira a:
recuperare stabilità e controllo della spalla
ridurre dolore e limitazioni funzionali
migliorare forza e coordinazione
prevenire recidive
favorire il ritorno sicuro alle attività quotidiane, lavorative e sportive
ANATOMIA E FISIOLOGIA
Cenni anatomici e di fisiologia della spalla
PATOLOGIE DELLA SPALLA
TRATTAMENTI UTILIZZATI
onde d’urto
infiltrazioni
Per prenotare visite e prestazioni diagnostiche è necessario contatto telefonico, invio di richiesta tramite il form contatti o invio di mail a contatti@ilfisiatra.it
La visita specialistica fisiatrica consente di valutare la funzionalità del paziente da un punto di vista globale (osseo, muscolare, articolare, neuro-motorio, ecc.), in condizioni normali o in seguito a traumi, per intervenire sia nel trattamento di patologie di nuova insorgenza, sia a scopo preventivo.
