Il conflitto subacromiale, chiamato anche impingement della spalla, è una condizione molto frequente che provoca dolore durante i movimenti del braccio, soprattutto sopra la testa.
Si verifica quando i tendini della cuffia dei rotatori e la borsa subacromiale vengono compressi nello spazio tra l’omero e l’acromion, una parte della scapola. Questa compressione può causare infiammazione, dolore e progressiva limitazione funzionale.
Lo spazio subacromiale è una piccola area anatomica situata tra:
la testa dell’omero
l’acromion
i tendini della cuffia dei rotatori
la borsa subacromiale
Durante il movimento della spalla, i tendini devono scorrere liberamente in questo spazio. Se lo spazio si riduce o il movimento non è corretto, i tessuti possono andare incontro a irritazione e infiammazione.
Il conflitto subacromiale può essere causato da diversi fattori, spesso associati tra loro.
Tra le cause più comuni:
sovraccarico funzionale
movimenti ripetitivi sopra la testa
alterazioni posturali
squilibri muscolari
disfunzioni della scapola
tendinopatie della cuffia dei rotatori
ispessimento della borsa subacromiale
calcificazioni tendinee
conformazione anatomica dell’acromion
Sport e attività lavorative che richiedono movimenti ripetitivi del braccio aumentano il rischio di sviluppare questa condizione.
Il sintomo principale è il dolore alla spalla durante il movimento.
I disturbi più frequenti includono:
dolore nel sollevare il braccio
dolore laterale della spalla
dolore notturno
difficoltà nei movimenti sopra la testa
riduzione della forza
fastidio durante attività sportive o lavorative
limitazione funzionale progressiva
Spesso il dolore compare in un arco specifico di movimento, soprattutto tra i 60° e i 120° di elevazione del braccio.
La diagnosi si basa sulla valutazione clinica e funzionale della spalla.
Durante la visita il fisiatra valuta:
mobilità articolare
forza muscolare
postura
movimento della scapola
presenza di dolore nei test specifici
Gli esami strumentali possono includere:
ecografia della spalla
radiografia
risonanza magnetica
Questi esami aiutano a identificare eventuali tendinopatie, borsiti o lesioni associate.
Nella maggior parte dei casi il trattamento è conservativo.
Sono fondamentali per:
ridurre il dolore
migliorare la mobilità
recuperare il corretto movimento della scapola
rinforzare la cuffia dei rotatori
correggere alterazioni posturali
L’esercizio terapeutico rappresenta uno degli strumenti più efficaci per il recupero funzionale.
Possono aiutare a ridurre dolore e rigidità nelle fasi più sintomatiche.
In presenza di infiammazione importante o dolore persistente, possono essere indicate infiltrazioni mirate, spesso a livello della borsa subacromiale.
Ridurre temporaneamente i movimenti che provocano dolore aiuta a limitare l’irritazione dei tessuti.
I tempi di recupero dipendono dalla durata dei sintomi e dalla presenza di alterazioni associate.
Nei casi iniziali il miglioramento può avvenire in poche settimane; forme più croniche possono richiedere un percorso riabilitativo più lungo.
La continuità del trattamento e degli esercizi è essenziale per ottenere risultati stabili nel tempo.
È consigliabile una valutazione fisiatrica se compaiono:
dolore persistente alla spalla
dolore nei movimenti sopra la testa
dolore notturno
perdita di forza
limitazione funzionale
difficoltà nello sport o nel lavoro
Una diagnosi precoce permette di trattare il problema prima che evolva verso tendinopatie più importanti o lesioni della cuffia dei rotatori.
L’approccio fisiatrico ha l’obiettivo di:
ridurre dolore e infiammazione
recuperare la normale biomeccanica della spalla
migliorare forza e controllo muscolare
prevenire recidive
favorire il ritorno alle attività quotidiane, lavorative e sportive in sicurezza
ANATOMIA E FISIOLOGIA
Cenni anatomici e di fisiologia della spalla
PATOLOGIE DELLA SPALLA
Conflitto subacromiale
TRATTAMENTI UTILIZZATI
onde d’urto
infiltrazioni
Per prenotare visite e prestazioni diagnostiche è necessario contatto telefonico, invio di richiesta tramite il form contatti o invio di mail a contatti@ilfisiatra.it
La visita specialistica fisiatrica consente di valutare la funzionalità del paziente da un punto di vista globale (osseo, muscolare, articolare, neuro-motorio, ecc.), in condizioni normali o in seguito a traumi, per intervenire sia nel trattamento di patologie di nuova insorgenza, sia a scopo preventivo.
